Formazione, Antoi avvia una collaborazione con l’Università di Genova

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Sottoscritta una nuova convenzione tra Antoi Ats-Ets e l’Università degli Studi di Genova per la partecipazione degli studenti in Tecniche Ortopediche ai webinar organizzati dalla nostra associazione scientifica.

Il Consiglio di Dipartimento del DINOGMI (Dipartimento di Neuroscienze, riabilitazione, oftalmologia, genetica e scienze materno-infantili) nella seduta dello scorso 10 giugno 2021 ha approvato all’unanimità la proposta della Commissione Didattica del Corso di studio in Tecniche Ortopediche di instaurare con l’associazione nazionale dei Tecnici ortopedici italiani un rapporto di collaborazione, incentrato sulla possibilità di partecipazione degli studenti agli eventi formativi organizzati mensilmente e programmati per gli anni 2021-2022.

Come già avviene per gli studenti del corso di laurea in Tecniche ortopediche dell’Università degli studi di Bari, ai partecipanti verrà rilasciato un certificato per l’ottenimento dei Cfu.

«La convenzione vuole essere un’occasione duplice, da un lato avvicinare gli studenti ed i futuri medici alla conoscenza della tecnica ortopedica, come insieme di esperienze manuali, scientifiche e umane. Dall’altra è un’occasione per venire incontro alle esigenze curriculari garantendo il soddisfacimento dei crediti formativi universitari. -commenta Giuseppe Tombolini, presidente Antoi Ats-Ets- La nostra associazione punta su ricerca e formazione. Un programma complesso ma possibile quando università ed enti si impegnano per realizzare il compito più grande di trasmettere la conoscenza. Un impegno di notevole responsabilità in cui Antoi Ats-Ets metterà a disposizione risorse umane e tecniche. Sono fiducioso che il percorso appena avviato sia foriero di importanti traguardi».

Webinar online: definito il calendario 2021

Calendario 2021 antoi

Il consiglio direttivo Antoi, guidato dal Presidente Giuseppe Tombolini, ha lavorato a lungo in questi mesi per definire un calendario di eventi formativi online. L’intento è quello di diventare un punto di riferimento in questo comparto e garantire un continuo e costante aggiornamento professionale dei tecnici ortopedici associati. L’associazione, come più volte è stato ricordato, vuole riaffermare il valore scientifico della professione del tecnico ortopedico, attraverso attività di ricerca e l’approfondimento degli studi delle scienze tecniche ortopediche.

I webinar in programma

Sono stati già ufficializzati i tre appuntamenti di aprile. Dopo l’evento della scorsa settimana su “Il trattamento protesico del paziente in acuto”, sono in programma:

  • Giovedì 15 aprile, alle ore 18, Alessandro Giambi relazionerà su “Lo stato dell’arte e la tecnologia nelle protesi transfemorali”.
  • Giovedì 22 aprile, alle ore 18, focus su “Lo stato dell’arte e la tecnologia nelle protesi di arto superiore” insieme ad Alessandro Dondi.

Sono due invece gli appuntamenti di maggio:

  • Venerdì 7 maggio, ore 18: “La ricerca scientifica nelle tecniche ortopediche: strumento di conoscenza e non competizione” a cura di Corrado Bordieri e Irene Aprile.
  • Giovedì 27 maggio, ore 18, Stefano Negrini e Sabrina Donzelli presentano le “Linee Guida Internazionali SOSORT”.

Un solo appuntamento è in calendario per il mese di giugno:

  • Venerdì 25 giugno, ore 18: “Il corsetto P.A.S.B.” Interverranno Lorenzo Aulisa e Marco Laineri Milazzo.

A luglio prosegue la formazione con due nuovi webinar online:

  • Giovedì 15 luglio, alle ore 18:30 : “Il nuovo corsetto lionese ART BRACE” a cura di Jean Claude De Mauroy e Giuseppe Tombolini.
  • Venerdì 30 luglio, alle ore 18, è in programma un approfondimento su “Il corsetto sforzesco”. All’incontro parteciperanno Fabio Zaina e Domenico Pallini.

Dopo la pausa estiva, i webinar riprenderanno a settembre. Sono in fase di definizione i seguenti temi:

  • “Le ortesi del piede piatto del bambino”
  • “Il trattamento elastocompressivo dei linfedemi”

A ottobre sono tre gli eventi in programma:

  • Venerdì 15 ottobre, ore 18, Andrea Zonta relazionerà su “Il piano sagittale e le ipercifosi”.
  • Venerdì 22 ottobre, ore 18, focus su “Il corsetto Cheneau”. Relatori: Marco Brayda Bruno e Alessio Ariagno.
  • Venerdì 29 ottobre, ore 18, insieme a Andrea Piazzolla e Giuseppe Tombolini, si studierà “Il corsetto Maria Adelaide”.

I webinar in calendario per novembre sono:

  • Venerdì 5 novembre, ore 18, “Il corsetto Maguelone” a cura di Monia Lusini e Guerrino Rosellini.
  • Giovedì 18 novembre, ore 18, spazio all’approfondimento de “Il corsetto Lionese Antigravitario” insieme a Jean Claude De Mauroy e Maria Petruzzi.

L’ultimo appuntamento per il 2021 è a dicembre:

  • Venerdì 3 dicembre, ore 18, Zaina Fabio e Andrea Raggi analizzeranno “Lo sbilanciamento nelle scoliosi degenerative – il corsetto Tri Point”.

Come rivedere i webinar del calendario 2021

Ti ricordiamo che sono disponibili le registrazioni degli eventi formativi del calendario 2021 che si sono già svolti. Dall’inizio dell’anno sono stati trattati i seguenti argomenti:

  • 28 gennaio 2021- Gli scanner 3D: principali applicazioni in O&P (Relatori: Samuele Bisconti e Luca Gualerzi)
  • 26 febbraio 2021- Le malattie dell’apparato locomotore nel bambino (Relatore: Luigi Molfetta)
  • 25 marzo 2021- Il trattamento delle deformazioni posizionali del cranio (Relatori: Francesco Velardi e Marco Laineri Milazzo)
  • 8 aprile 2021 – Il trattamento protesico del paziente in acuto (Relatore: Matteo Cavina)

Riconoscimento Crediti ECM

Al termine di tutti i percorsi formativi, Antoi garantirà l’acquisizione di crediti ECM attraverso il Provider AIMS Eventi che, per l’anno 2021, si occuperà dell’erogazione dei corsi di formazione in modalità Fad (formazione a distanza).

Formazione online: gli eventi di Aprile

Antoi Ats Ets ha ufficializzato il calendario degli eventi formativi online per il mese di aprile, riservati agli iscritti all’associazione.

Giovedì 8 APRILE 2021 ci si soffermerà su “Il trattamento protesico del paziente in acuto“. Relazionerà Matteo Cavina.
Laureato in Tecniche Ortopediche nel 2008, lavora presso Ottobock Soluzioni Ortopediche Srl us come Business Specialist per le soluzioni protesiche di pazienti amputati. Specializzato nell’assessment del paziente e nell’applicazione delle nuove tecnologie, cura la parte del trasferimento delle conoscenze verso i nuovi applicatori. Segue la parte gestionale del business per il canale B2C con particolare focus su pricing, CRM e sviluppo di nuovi progetti.

Temi che verranno approfonditi:

Il paziente amputato transtibiale – Come gestirlo nel 2021.
Analisi del decorso del paziente amputato transtibiale in post acuto con:

  • focus sugli aspetti che possono causare un incremento delle criticità nel trattamento;
  • illustrazione delle nuove tecnologie per favorire la gestione post operatoria.

Giovedì 15 APRILE 2021 alle ore 18 si svolgerà un webinar dal titolo “Lo stato dell’arte e la tecnologia nelle protesi transfemorali”.
Dopo i saluti introduttivi del presidente Antoi Giuseppe Tombolini, seguirà l’intervento di Alessandro Giambi, dottore in Tecniche Ortopediche laureato presso l’Università di Bologna con 19 anni di esperienza nel campo protesico.
Attualmente ricopre il ruolo di responsabile tecnico nella protesica di arto inferiore presso Ottobock Italia, azienda leader nel panorama mondiale di ortopedia e riabilitazione. Ama la tecnologia, soprattutto quando abbinata all’ortopedia permette di innalzare notevolmente la qualità della vita delle persone disabili. Crede nella crescita continua, sia nella vita personale che professionale. Questo approccio lo ha sempre incoraggiato a essere proattivo, pronto al cambiamento e un membro integrante di un team impegnato e applicato per raggiungere un elevato standard di lavoro. Referente tecnico italiano e Trainer dei prodotti Meccatronici di arti inferiore Otto Bock.

Gli argomenti che verranno trattati durante il webinar sono:

  • Fattori di selezione dei ginocchi protesici
  • Storia del ginocchio meccatronico
  • Che cos’è “l’autoadattività”?
  • Analisi di studi di riferimento
  • Caratteristiche principali dei ginocchi meccatronici
  • Prospettive future

L’ultimo appuntamento di aprile si svolgerà Giovedì 22 APRILE 2021. “Lo stato dell’arte e la tecnologia nelle protesi di arto superiore” è il titolo dell’evento formativo al quale parteciperà Alessandro Dondi.
Dottore in Tecniche Ortopediche laureato presso l’Università di Bologna nel 2005 con 15 anni di esperienza nel campo protesico ed ortesico. Attualmente ricopre il ruolo di responsabile tecnico nella protesica di arto superiore presso Ottobock Italia, azienda leader nel settore di ortopedia e riabilitazione. Fa parte di un team Academy che si occupa di istruire e certificare tecnici ortopedici, fisioterapisti e studenti delle professioni sanitarie.

“Cerco sempre di trovare stimoli nuovi dalle visite mediche offrendo maggior possibilità di autonomia ai pazienti e allargando i miei orizzonti in campo protesico. – si racconta – Amo viaggiare e il confronto tra persone in generale, negli anni ho sempre apprezzato i progetti di squadra con i colleghi durante le mie assistenze sul territorio italiano. Questo approccio mi ha incoraggiato a cercare sempre nuove sfide e sentirmi parte integrante di un team in continua ricerca di un’ elevata qualità di lavoro.”

Nel suo intervento approfondirà i seguenti temi:

  • classificazione protesi di arto superiore
  • Ciclo trattamento ottobock
  • Storia ottobock nell’arto superiore
  • Controlli protesici classici e avanzati
  • Myoplus e Bebionic

Identificazione e trattamento delle deformazioni posizionali del cranio

Deformazioni posizionali del cranio_Velardi

a cura di Francesco Velardi, neurochirurgo

Negli ultimi decenni le Deformazioni Posizionali del Cranio (DPC) hanno rappresentato un nuovo problema clinico a causa delle loro diffusione epidemica.

Le DPC sono state associate con l’implementazione della Campagna “Back to Sleep”, lanciata dall’American Academy of Pediatrics nel 1992, ed alla conseguente posizione supina di decubito dei i bambini nel corso dei primi mesi di vita. Recenti studi ne stimano l’attuale prevalenza al 18-19.7%.

 

Come identificare le deformazioni posizionali del cranio

L’accrescimento cranico riveste un ruolo essenziale nella genesi della DPC. Il malleabile cranio del feto e del neonato si espande passivamente in tutte le direzioni, seguendo le leggi fisiche dei fluidi, in risposta alla minima pressione interna esercitata dal cervello in rapido accrescimento. Questo processo è ovviamente più rapido nel corso dei primi mesi di vita e rallenta in maniera significativa dopo il primo anno.

Durante il decubito, il cranio subisce una resistenza all’espansione nella zona di contatto. Tale resistenza si distribuisce uniformemente in maniera estremamente variabile, quindi risulta statisticamente insignificante ed inefficace a determinare qualunque anomalia morfologica.

Nei casi in cui, nel corso delle prime settimane di vita, il neonato manifesti una limitazione dell’arco di rotazione cervicale (ROM), il decubito sarà preferenziale e prevalente. La resistenza all’espansione cranica sarà esercitata in una ristretta zona del cranio, generando conseguentemente un appiattimento regionale e, quindi, un’alterazione progressiva della forma del cranio (DPC). L’espansione cranica verrà orientata verso le regioni adiacenti, che esprimono una minore resistenza, determinando così un’ulteriore deformazione compensativa associata.

Qualcuno ipotizza che, una volta che il bambino sarà in grado di decombere indifferentemente su tutti i lati, la parte appiattita del cranio sia capace di espandersi selettivamente, di gonfiarsi autonomamente, mentre la parte iper-espansa rallenterebbe la sua espansione, fino a farsi raggiungere dall’altro lato. In questa maniera la deformazione sarebbe destinata a scomparire, simmetrizzando le aree appiattite.

Questa attesa di miglioramento si basa, purtroppo, su presupposti illogici, che implicherebbero la possibilità che il cranio si accresca in maniera differenziale, più velocemente dal lato appiattito, più lentamente dal lato iper-espanso, come se tendesse a raggiungere un asse di simmetria ortogonale all’asse del corpo.

Nelle prime settimane di vita la limitazione del ROM cervicale è il fattore eziologico prevalente nella determinazione delle DPC. La persistenza di un’anomalia del ROM cervicale nei mesi successivi rappresenta un determinante della severità della condizione deformativa.

Quando limitata esclusivamente alle strutture della volta cranica, la DPC manifesta conseguenze quasi esclusivamente cosmetiche.

Nelle forme plagiocefaliche più severe, al contrario, il basicranio, le strutture ossee orbitarie, mascellari e mandibolari sono coinvolte in una deformazione torsionale e possono contribuire alla determinazione di anomalie funzionali cranio-maxillo-facciali a carico dell’asse visivo, dell’articolazione temporo-mandibolare e dell’occlusione (morso incrociato).

Una possibile associazione eziologica tra DPC e ritardo dello sviluppo neuro-motorio ha rappresentato un ulteriore elemento di interesse per gli operatori sanitari e di preoccupazione per le famiglie. L’osservazione dell’evoluzione della DPC, ai loro occhi più attuale del rischio di SIDS, ha indotto numerosi genitori a ridurre l’aderenza alle norme suggerite dai Pediatri per una “nanna sicura”.

 

Diagnosi e trattamento

La precoce identificazione dei neonati che manifestano, nel corso del primo bilancio di salute, un’evidente limitazione del ROM cervicale o che presentano già un’iniziale DPC, ed un attento protocollo fisioterapico di abilitazione motoria permettono di prevenire l’insorgenza e/o l’evoluzione della DPC.

Qualora l’attività di prevenzione non sia stata in grado di scongiurare completamente l’insorgenza di una DPC, le ortesi craniche rappresentano un metodo efficace per correggere le deformazioni craniche posizionali moderate e severe. La sinergia esistente tra la naturale plasmabilità ossea e la crescita del cranio ne permettono una correzione dinamica nelle direzioni ritenute più vantaggiose per la correzione morfologica, direzioni che la geometria dell’ortesi privilegia.

Nei casi più precoci, le ortesi craniche neonatali, da indossare come una cuffietta quando il bambino riposa reclinato nel lettino o nel passeggino, rappresentano un ulteriore strumento di prevenzione tra la seconda settimana e il terzo/quarto mese di vita.
Quanto maggiore è l’entità dell’anomalia e la variazione volumetrica richiesta per un’ottimale correzione, quanto più avanzata l’età del bambino (e quindi quanto minore il patrimonio di variazione volumetrica attesa), tanto maggiori saranno le prestazioni tecniche richieste all’ortesi per ottimizzare la sua efficacia (materiali, geometrie correttive, durata del trattamento, frequenza dei controlli).

La diagnosi precoce permette l’applicazione di protocolli di prevenzione finalizzati a risolvere le limitazioni del ROM cervicale, di impedire o almeno limitare lo sviluppo e la severità della DPC.

 

Un webinar sul trattamento delle deformazioni posizionali del cranio

Il corso, in programma giovedì 25 marzo 2021, è finalizzato ad offrire ai professionisti coinvolti:

  •  strumenti utili per l’identificazione precoce e la diagnosi clinica dei neonati con anomalie del ROM cervicale e di quelli con iniziale DPC.
  • approfondimenti per la diagnosi differenziale delle DPC rispetto alle craniostenosi e alle deformazioni transitorie da parto;
  • la condivisione di protocolli per l’ottimizzazione della funzione motoria cervicale del neonato e del bambino nei primi mesi;
  • elementi utili per l’identificazione dei pazienti da indirizzare al trattamento ortesico e per la selezione dell’ortesi ottimale per ciascuno di essi.

Il coinvolgimento dei genitori in un’attenta sorveglianza della funzione motoria cervicale e della morfologia cranica del bambino, la condivisione di un protocollo diagnostico e terapeutico per la definizione di un piano precoce e sinergico di fisioterapia e di eventuale correzione ortesica, permetteranno di prevenire la deformazione cranica posizionale o certamente di sorprenderla in una fase assolutamente iniziale, ottimizzando i risultati del trattamento.

Formazione ECM 2021 per i tecnici ortopedici

formazione Antoi

Riparte la formazione per tecnici ortopedici.

Antoi Ats Ets ha organizzato una serie di corsi formativi online per gli iscritti all’associazione scientifica. 

Antoi intende occuparsi specificatamente di formazione e ricerca. A tal scopo, già dallo scorso anno, è stata avviata un’intensa attività di aggiornamento professionale rivolta a tutti gli associati, con il coinvolgimento di professori universitari, professionisti del settore e cultori della materia. L’impegno di Antoi è quello di promuovere e organizzare, anche per il prossimo biennio ulteriori momenti di approfondimento scientifico sulle tecniche ortopediche al fine di incentivare il confronto e il reciproco scambio di dati ed esperienze.

È stato infatti definito un nuovo calendario di eventi allo scopo di fornire agli iscritti gli strumenti necessari per continuare ad operare con competenza e professionalità, anche alla luce delle innovazioni tecnologiche utilizzate in campo ortoprotesico.

Il primo appuntamento del 2021 è in programma per Giovedì 28 gennaio, a partire dalle ore 18. 

Insieme all’ingegnere biomedico Samuele Bisconti e al Tecnico Ortopedico Luca Gualerzi parleremo di “Scanner 3D: principali applicazioni in O&P”. L’incontro sarà introdotto dal Presidente dell’associazione Antoi Ats Ets, Giuseppe Tombolini. 

I webinar sono riservati ai soci regolarmente iscritti all’associazione scientifica ANTOI.  Per ottenere la tessera associativa compila il form presente in questa pagina.

 

 

APPUNTAMENTO CON LA FORMAZIONE

Nel corso del 2021 sono in programma altri incontri, in via di definizione. Saranno trattati i seguenti argomenti:

  1. Le malattie dell’apparato locomotore nel bambino
  2. Il trattamento delle deformazioni posizionali del cranio
  3. La postura in carrozzina nell’amputato
  4. Scoliosi: linee guida internazionali Sosort
  5. Scoliosi: finalità e funzionalità delle ortesi di tronco
  6. Scoliosi: il corsetto Art Brace
  7. Scoliosi: il corsetto PASB
  8. Scoliosi: il corsetto Sforzesco
  9. Scoliosi: il corsetto Cheneau/Als
  10. Scoliosi: il corsetto rigido Cheneau
  11. Tavola rotonda su casi clinici di scoliosi
  12. Il piede diabetico: prevenzione e trattamento
  13. Gli edemi linfovenosi: ruolo dell’elastocompressione 

Auguri di Buone feste

Buone feste

Giungano i più cari auguri di Buone Feste a tutti i colleghi e le colleghe, a chi crede in questa professione, agli studenti che un giorno saranno tecnici ortopedici.  

Un pensiero in più, quest’anno, va a tutti i professionisti della sanità che con abnegazione e coraggio lavorano per preservare la salute dei cittadini.

Che sia un Natale sereno per tutti voi e per le vostre famiglie.

Ci prepariamo ad accogliere il 2021 con speranza.

Con il rinnovo delle cariche l’associazione Antoi ATS ETS, che ho l’onore di guidare, ha avviato un percorso di crescita professionale molto partecipato, rinsaldando sinergie e importanti collaborazioni.

Continueremo a lavorare in questa direzione per dare valore alla nostra professione.

Siamo pronti per fare ancora di più e meglio.

Buon anno, cari colleghi!

 

Il presidente Giuseppe Tombolini e il consiglio direttivo Antoi

 

Formazione: dal 5 novembre le registrazioni dei webinar

webinar Antoi

Webinar online, presto disponibili. 

Antoi informa tutti gli interessati che le registrazioni (audio-video) degli eventi formativi online per tecnici ortopedici, svolti nelle scorse settimane, saranno disponibili a partire dal prossimo 5 novembre 2020. 

Tramite mail verranno inviati i link di accesso ai seguenti webinar:

  1. Il trattamento conservativo della scoliosi con ortesi ad alta rigidità: corsetto sforzesco. Indicazioni cliniche e indicazioni tecniche.”

    Interventi: presidente Antoi Giuseppe Tombolini; Stefano Negrini, direttore scientifico ISICO e Guerrino Rosellini, direttore del corso di laurea in Tecniche Ortopediche presso l’Università di Roma Tor Vergata.

  2. Risk management in sanità: le tecniche ortopediche“.

    Interventi: presidente Antoi Giuseppe Tombolini; Luigi Molfetta con una relazione su “Profili generali del rischio in sanità” e Daniele Barbati, per un focus su “Rischi professionali nelle tecniche ortopediche”.

Non appena disponibili, sarà data comunicazione anche attraverso i canali social ufficiali, Facebook Linkedin, dell’associazione scientifica.

Ricordiamo che le registrazioni dei webinar formativi, saranno fruibili gratuitamente soltanto agli associati iscritti regolarmente ad Antoi Ats Ets. 

Avvisiamo inoltre che l’ultimo appuntamento, inizialmente previsto per sabato 7 NOVEMBRE 2020, è stato rinviato a SABATO 5 DICEMBRE. Il corso formativo dal titolo “Nuove prospettive per il tecnico ortopedico: possibili scenari di inquadramento nei modelli organizzativi del Servizio Sanitario Nazionale“, vedrà la partecipazione del dott. Morris Montanari e della dott.sa Silvia Guidi. 

Iscrizioni aperte per il corso “Ausili per l’autonomia e la partecipazione”

corso ausili

Un nuovo corso formativo è in programma ad Aprile/Maggio 2021.

Presso il Centro “La Nostra Famiglia – IRCCS Medea”, si svolgerà un incontro dal titolo “Ausili per l’Autonomia e la Partecipazione”.

Il corso – accreditato ECM e articolato in tre moduli di quattro giornate ciascuno – si propone di fornire una competenza ad ampio spettro sulle tecnologie oggi disponibili per l’autonomia, la sostenibilità assistenziale, l’inclusione scolastica, lavorativa e sociale delle persone con ogni tipo di disabilità, età e patologia invalidante.

L’approccio è trasversale sull’intero mondo degli ausili (mobilità, comunicazione, cura personale, attività di vita  quotidiana, organizzazione della casa, accesso informatico, strumenti per l’inclusione scolastica e lavorativa ecc.), con l’obiettivo di formare nei discenti la capacità di valutare e consigliare gli ausili e gli adattamenti ambientali appropriati alla situazione del singolo utente, di prescriverli (laddove fornibili a carico SSN), di istruire al loro uso, di monitorarne l’efficacia e misurarne l’outcome.

Intende in tal modo di rispondere al bisogno formativo di quegli  operatori che quotidianamente si confrontano con le molteplici esigenze personalizzate dell’utenza emergenti nel corso del percorso riabilitativo, sia in strutture specializzate che sul territorio.

Destinatari principali

Il corso è rivolto a medici, terapisti occupazionali, fisioterapisti, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità, psicologi, educatori professionali, tecnici ortopedici e altri operatori del settore delle protesi, ausili e accessibilità.

Il programma è anche disponibile sulla pagina “Corsi e Convegni” del sito de La Nostra Famiglia e sulla pagina “Eventi” del sito della Società Italiana di  Medicina Fisica e di Riabilitazione (SIMFER).

La scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 febbraio 2021.

Eventi formativi online: ufficializzato il calendario

eventi formativi Antoi

È ufficiale il calendario degli eventi formativi online per tecnici ortopedici.

Si tratta di tre webinar di approfondimento scientifico tenuti da relatori di spicco e organizzati da Antoi Ats Ets per gli iscritti all’associazione scientifica.  

Mercoledì 14 OTTOBRE 2020 alle ore 17 si svolgerà il primo evento dal titolo “Il trattamento conservativo della scoliosi con ortesi ad alta rigidità: corsetto sforzesco. Indicazioni cliniche e indicazioni tecniche.”

Dopo i saluti introduttivi del presidente Antoi Giuseppe Tombolini, seguiranno gli interventi del prof. Stefano Negrini, direttore scientifico ISICO e dell’Ing. Guerrino Rosellini, direttore del corso di laurea in Tecniche Ortopediche presso l’Università di Roma Tor Vergata.

Il secondo appuntamento è giovedì 29 OTTOBRE 2020 a partire dalle ore 18. Si parlerà di “Risk management in sanità: le tecniche ortopediche”.

Il prof. Luigi Molfetta relazionerà su “Profili generali del rischio in sanità” e del dott. Daniele Barbati che approfondirà invece i “Rischi professionali nelle tecniche ortopediche”.

L’ultimo evento in programma è quello di sabato 7 NOVEMBRE 2020 alle ore 11, dal titolo “Nuove prospettive per il tecnico ortopedico: possibili scenari di inquadramento nei modelli organizzativi del Servizio Sanitario Nazionale”.

Interverranno il dott. Morris Montanari e la dott.sa Silvia Guidi.

Durante tutti i webinar, i relatori risponderanno alle domande dei partecipanti.

La quota di partecipazione per seguire i tre eventi formativi è di 10 euro. Iscrivendoti ai corsi di formazione, l’adesione 2020 ad Antoi Ats Ets è inclusa.

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Novità Ecm: come iscriversi a COGE.A.P.S.

Ecm

Novità Ecm per tutti i professionisti sanitari.

È disponibile sul portale Co.Ge.A.P.S. la funzione che consente ai neo iscritti agli Ordini L.3 (2018/2019) di dichiarare l’inizio dell’attività lavorativa per consentire di vedersi riconosciuto, dalla data della loro dichiarazione, i crediti acquisiti prima della data di iscrizione all’Ordine, considerati utili al soddisfacimento del loro obbligo formativo.

I professionisti che per la prima volta accedono a Co.Ge.A.P.S. devono necessariamente registrarsi per poter visualizzare la propria posizione ECM. Per effettuare l’iscrizione, clicca qui.

Ricordiamo che il Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) è un organismo che riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi e le Associazioni dei professionisti della salute che partecipano al programma di Educazione Continua in Medicina.

ECM e Co.Ge.A.P.S.

Secondo quanto stabilito dall’Accordo Stato Regioni del 5 Novembre 2009, il Co.Ge.A.P.S. è “l’organismo nazionale deputato alla gestione delle anagrafiche nazionali e territoriali, dei crediti ECM attribuiti ai professionisti che fanno capo agli Ordini, Collegi nonché le rispettive Federazioni nazionali e Associazioni professionali, consentendo a questi le relative funzioni di certificazione delle attività formative svolte”.