
Il 17 e il 18 aprile, la splendida cornice della città di Verona e il prestigioso Policlinico G.B. Rossi ospiteranno un appuntamento scientifico di grande rilievo nazionale cui ANTOI parteciperà con un ruolo da protagonista.
Si aprono le porte all’8° CONGRESSO NAZIONALE G.E.O.D.E.I.T, contesto all’interno del quale nella giornata di sabato 18 aprile, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, si inserisce l’importantissimo 4° CONGRESSO NAZIONALE CONGIUNTO G.E.O.D.E.I.T. – ANTOI, in programma presso l’Aula Roberto Vecchioni del Policlinico.
ANTOI e GEODEIT: un Congresso Congiunto strategico per la cura del paziente
Per ANTOI, la partecipazione a questo evento segna un momento importante di confronto professionale, un passo decisivo nel consolidamento della figura del Tecnico Ortopedico all’interno della squadra multidisciplinare del Gruppo Edema Osseo Diagnosi e Interventi Terapeutici (G.E.O.D.E.I.T).
L’edema osseo rappresenta infatti una condizione per la quale la collaborazione tra medici chirurghi, reumatologi, fisiatri, radiologi e tecnici ortopedici dimostra tutta la sua efficacia. Dalla figura del Tecnico Ortopedico, parte integrante e fondamentale del percorso di cura, specialmente nella stratificazione del rischio e nella gestione terapeutica, anche gli altri professionisti sanitari possono trarre una ricchezza di spunti scientifici di particolare rilevanza per la vita del paziente.
Programmi e argomenti
La mattinata di sabato 18 aprile vedrà i Tecnici Ortopedici impegnati in due sessioni di alto profilo tecnico:
· Prevenzione e trattamento delle lesioni da sport: con focus sulla biomeccanica e la Gait Analysis del ginocchio.
· Innovazione e ortesi: approfondimenti sulle nuove tecniche di costruzione per fratture zigomatiche, ortesi plantari nello sportivo e trattamenti per la caviglia.
ANTOI sarà protagonista attivo di sedute di approfondimento, portando il proprio know-how su temi cruciali come la biomeccanica e il trattamento ortesico.
Gli interventi della Sessione ANTOI
Durante la sessione “Le tecniche ortopediche nella prevenzione e nel trattamento delle lesioni da sport” di sabato 18 aprile, interverranno diversi soci ANTOI per offrire una panoramica approfondita e multidisciplinare sulle più recenti applicazioni in ambito sportivo. Ad aprire i lavori sarà Rino Rosellini con un intervento dedicato all’analisi biomeccanica dell’articolazione di ginocchio, seguito da Francesco Rocca che approfondirà il ruolo della gait analysis nella valutazione del ginocchio. A seguire, Giacomo Zampini illustrerà il trattamento ortesico dell’articolazione di ginocchio, mentre Gabriele Denza presenterà un approccio biomeccanico alla costruzione di protesi e ausili per lo sportivo, offrendo una visione applicativa e progettuale delle soluzioni ortopediche.
La seconda parte della sessione proseguirà con Daniele de Maldè, che presenterà nuove tecniche di costruzione delle ortesi per fratture zigomatiche, seguito da Rino Rosellini con un approfondimento sulla biomeccanica funzionale dell’articolazione scapolo-omerale. Il presidente Giuseppe Tombolini illustrerà invece il trattamento ortesico dell’articolazione di spalla, mentre Francesco Rocca tornerà sul tema della gait analysis, focalizzandosi sulla descrizione del movimento di caviglia e piede. A chiudere gli interventi saranno Gabriele Denza, con un contributo sull’approccio biomeccanico alla costruzione dell’ortesi plantare nello sportivo, e Federico Negrini, che approfondirà il ruolo delle ortesi nei traumatismi della caviglia, delineando le prospettive future nella prevenzione e nel trattamento delle lesioni sportive.
Il contributo del Presidente TOMBOLINI
Il Presidente Nazionale di ANTOI, Giuseppe Tombolini, avrà un ruolo centrale nell’evento. Oltre a figurare tra i Responsabili Scientifici del congresso, interverrà direttamente come moderatore di una delle sessioni, alla quale parteciperanno alcuni dei massimi esperti italiani in tema di ortopedia e reumatologia, nonché come relatore tecnico di spicco, con una relazione dedicata al “Trattamento ortesico dell’articolazione di spalla”, mettendo in luce l’importanza della progettazione biomeccanica per il recupero funzionale del paziente.
Il Presidente Giuseppe Tombolini commenta così l’imminente evento:
“Il Congresso di Verona rappresenta per noi un traguardo e, al contempo, un nuovo punto di partenza. Vedere la Tecnica Ortopedica dialogare alla pari con le eccellenze della Reumatologia e dell’Ortopedia conferma che la strada della superspecializzazione e della collaborazione clinica è quella giusta. Il nostro obiettivo è continuare a portare l’innovazione tecnologica al servizio della salute e del benessere del paziente.”

