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Area ProfessionaleANTOI

ANTOI IL TECNICO ORTOPEDICO IN AREA TECNICA PER IL FUTURO PROFESSIONALE DELLA CATEGORIA


Sono professioni sanitarie quelle che lo Stato italiano riconosce e che, in forza di un titolo abilitante, svolgono attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
Alcune professioni sanitarie sono costituite in Ordini e Collegi, con sede in ciascuna delle province del territorio nazionale.
Esistono attualmente: Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Ordini provinciali dei veterinari, Ordini provinciali dei farmacisti, Collegi provinciali delle ostetriche, collegi provinciali degli infermieri professionali (IPASVI) e Collegi provinciali dei tecnici sanitari di radiologia medica (TSRM).
In merito ai provvedimenti di tali enti in materia disciplinare, di tenuta degli albi professionali e di elezioni degli organi direttivi, si può presentare ricorso alla Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (CCEPS).
In Italia, l’esercizio delle professioni sanitarie è consentito anche a chi abbia conseguito all’estero i titoli di studio e di abilitazione previsti, previo riconoscimento da parte del Ministero della salute.
A coloro che, acquisito in Italia un titolo professionale dell’area sanitaria, intendono esercitare la propria professione all’estero, il Ministero della salute rilascia, su richiesta dell’interessato, un attestato di conformità della formazione conseguita ai requisiti previsti dalle direttive comunitarie.
 

CONAPS

 
550.000 Professionisti attualmente in attesa di Ordini e Albi
La Politica ha la responsabilità di scegliere per il bene della collettività, colmando il vuoto legislativo determinatosi dalla mancanza di Ordini e Albi, prevenendo ogni forma di mal pratica ed abusivismo professionale, con conseguenti rischi per la Salute di chi non può e non saprebbe come difendersi.
Le Professioni Sanitarie aderenti al Co.N.A.P.S. (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Professioni Sanitarie) danno pieno sostegno all'iter legislativo per l'istituzione degli Ordini professionali, chiedendo alle Istituzioni che si manifesti volontà unanime per una rapida conclusione del procedimento in sede deliberante.
L'istituzione degli Ordini professionali è un provvedimento lungamente atteso da tutte le Professioni Sanitarie, essendo iniziato il suo iter politico già con l'approvazione della Legge 42/99, dalla quale sono trascorsi ben 10 anni. Ci auguriamo che venga onorato l'impegno assunto dalle forze politiche di maggioranza e di opposizione, in particolare quelle di Governo, con le Professioni e con i Cittadini, per una stagione che costruisca uno scenario coerente ed orientante per tutti gli Utenti del Sistema Salute.
Oggi il Cittadino è lasciato solo nell'azione, a volte indaginosa e complessa, di verifica della titolarità professionale a tutela della sua stessa salute.
Gli Ordini delle Professioni Sanitarie che si chiede d'istituire dovranno contemplare l'intero percorso di identità professionale sviluppato negli ultimi 15 anni, dai profili professionali, alla legge 42, la legge 251, la legge 43 e ordinamenti didattici.
Questi Ordini diverranno certamente lo strumento di garanzia e di tutela al servizio di tutti i Cittadini.
La politica si assuma la propria responsabilità e ci dimostri, coerentemente e con l'istituzione degli Ordini Professionali, di voler completare l'iter di regolamentazione delle Professioni Sanitarie, iniziato nel 2006 con l'approvazione della L.43.
Oggi, molto più che in passato, questo fatto rappresenta una "battaglia" di dignità (al fine di equiparare tutte le Professioni che operano per la salute della Persona) ed una "battaglia" di civiltà (a garanzia di un Sistema civile e governato da regole chiare).
Non è logico e responsabile, perdere altro tempo. Co.N.A.P.S. Coordinamento nazionale Associazioni Professioni Sanitarie