Facciamo seguito alle richieste di partecipazione ai corsi ECM organizzati in occasione di Exposanità a Bologna, che hanno esaurito i posti messi a disposizione, e vi proponiamo, per soddisfare ulteriori richieste pervenuteci, i medesimi argomenti, sviluppati in un paio di giorni di formazione consecutivi.
Sabato 9 giugno 2012 a Roma
Principi di etica per il futuro della tecnica ortopedica
(ECM n. 4 - Rif. 35061)
Domenica 10 giugno 2012 a Roma
Progettazione di plantari e calzature con tecnologia cad-cam
(ECM n. 5 - Rif. 35066)
Il numero dei crediti Ecm che verranno conferiti con la partecipazione ad ogni singolo corso è pari a 7,1 crediti ciascuno.
Pertanto la partecipazione ad entrambe le giornate permetterà di acquisire quasi la totalità del numero dei crediti minimi previsti per il 2012.

I podologi possono fare plantari solo per il piede doloroso e, quindi, per la riduzione di sintomi e non per la riabilitazione del paziente
Con riferimento a richieste di precisazione pervenuteci, siamo a pubblicare il parere ANTOI in riferimento al parere del Consiglio Superiore di Sanità (CSS) espresso nella seduta del 18 ottobre 2011 sul tema dell’esecuzione calchi e fabbricazione plantari, segnalando a tutti i colleghi che ANTOI va prodigandosi affinché quel parere, pur nella sua chiarezza, possa essere ulteriormente precisato per alcuni aspetti che si presentano ancora poco chiari.
La prescrizione di una ortesi, così come precisato dal D.Lgs. 24 febbraio 1997 numero 46 e così come riportato dal citato parere del CSS, deve essere obbligatoriamente redatta da “un medico debitamente qualificato e indicante, sotto la responsabilità del medesimo, le caratteristiche specifiche di progettazione del dispositivo”; tale prescrizione medica è certamente conseguenza di un percorso diagnostico ad esclusivo appannaggio di personale medico.
Nel parere del CSS si ribadisce infatti che: “l’ortesi del piede è fabbricata sulla base della prescrizione di un medico debitamente qualificato” e che il podologo individua e segnala al medico “le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico od un intervento terapeutico” (DM 14 settembre 1994 numero 666).
Sabato 9 giugno 2012 - ore 09.00
Evento ECM accreditato: 7,1 crediti formativi
organizzato presso Hotel Colosseum
a ROMA
Domenica 10 giugno 2012 - ore 09.00
Evento ECM accreditato: 7,1 crediti formativi
organizzato presso Hotel Colosseum
a ROMA

E' in vista una stretta sull'esercizio abusivo delle professioni. La commissione Giustizia di Senato ha approvato, dando mandato al relatore di riferire in Aula, il ddl che inasprisce le pene previste per questo reato.
Favorevoli Pdl, Lega Nord, IdV, Udc, contrario il Pd.
In caso di approvazione definitiva, si passerà dall'attuale regime che prevede una sanzione pecuniaria fino a 500 euro o la reclusione di 6 mesi (pene di fatto vanificate dal patteggiamento) al carcere da sei mesi a tre anni, con l'aggiunta obbligatoria di una sanzione economica, che va da mille a 10 mila euro. Inoltre è prevista la confisca dello studio e dei beni strumentali di chi esercita abusivamente una professione.
(I.d.o.)
Articolo da "Affari & Finanza" del 26 marzo 2012

Dal 2013 non sarà più possibile iscriversi ad ANTOI se non si assolve l'obbligo ECM annuale
ANTOI era già intervenuta su questo tema, proponendo ai tecnici ortopedici di fornirci indicazioni a proposito di quanto stabilito dalla L.183/2011 che ha anticipato al 13 agosto 2012 quanto già previsto con L. 148/2011 e cioè: “previsione dell’obbligo per il professionista di seguire percorsi di formazione continua permanente predisposti sulla base di appositi regolamenti emanati dai consigli nazionali, fermo restando quanto previsto dalla normativa vigente in materia di educazione continua in medicina (ECM). La violazione dell’obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale è sanzionato sulla base di quanto stabilito dall’ordinamento professionale che dovrà integrare tale previsione”.