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24-02-2017
E' partita la NUOVA CAMPAGNA TESSERAMENTO ANTOI per l'anno 2017!!!

Campagna Tesseramento 2017

RILANCIAMO LA PROFESSIONE E COSTRUIAMO UNA GRANDE UNITARIA ASSOCIAZIONE DEI TECNICI ORTOPEDICI

Carissimi colleghi, 

nell’invitarvi all’adesione annuale ANTOI, anche per il 2017, voglio sottolineare come la nostra categoria professionale si trovi, ancora una volta, ad una nuova impegnativa svolta del proprio percorso professionale, che andrà a materializzarsi con il nuovo regime previsto dal nomenclatore della protesica in uscita con il nuovo provvedimento LEA. 

Tutti sapete delle proposte Ministeriali di revisione del nomenclatore della protesica che è in discussione, da mesi oramai, presso Ministero e Regioni ed è in dirittura d’arrivo dopo la firma del Governo e l’accordo in Conferenza Stato e Regioni; le Organizzazioni del comparto orto-protesico che ne hanno valutato l’impatto sui testi preliminari, assieme ad ANTOI, hanno sviluppato specifiche richieste di modifica, in particolare, proprio sul ruolo del Tecnico Ortopedico. 

I tecnici ortopedici devono essere i protagonisti dell’accreditamento degli erogatori per le prestazioni di assistenza protesica e le figure professionali devono essere al centro del sistema per garantire qualità, appropriatezza ed efficacia delle erogazioni in ambito pubblico come privato.

Questo sarà l’anno dell’arrivo del nuovo regolamento comunitario sui dispositivi medici ed una omogenea risposta del mondo orto-protesico alle nuove disposizioni europee passerà, anch’esso dalla presenza, dal ruolo professionale e dalla competenza dei tecnici ortopedici che devono e possono essere valorizzati dal sistema in cambio della qualità e del valore che tanti colleghi possono apportare al sistema medesimo.

Il 2017 dovrà essere anche l’anno di un forte e deciso contrasto all’esercizio abusivo della professione di tecnico ortopedico perché, le nostre segnalazioni e denunce presso le istituzioni e gli organi di vigilanza, per le quali dobbiamo raccogliere documentazioni utili ogni volta, è un lavoro complicato che ci consente di intervenire su un numero di casi limitati, mentre sempre di più, tanti dispositivi medici di nostra competenza si trovano in vendita su piattaforme digitali commerciali senza alcuna salvaguardia della sicurezza dell’utente perché veicolati bypassando la necessaria opera del tecnico ortopedico che valuta esigenze, progetta e rifinisce in fase di consegna.

Questa battaglia contro l’abusivismo possiamo vincerla soltanto assieme, se ogni tecnico ortopedico diventasse una “sentinella” nel proprio territorio che vigila e collabora con la propria associazione professionale per trovare documentazione utile e segnalare pratiche abusive per mettere un argine ad un fenomeno che, probabilmente, vede, oggi, almeno la metà dei dispositivi erogati ai privati, transitare al di fuori dei canali che fruiscono dell’opera professionale del tecnico ortopedico.  

Infine, il 2017, sarà l’anno di un’altra svolta che potremmo considerare storica; l’Assemblea ANTOI di dicembre 2016 ha, infatti, votato per la fusione di ANTOI con l’altra associazione professionale oggi operante che è “TOI nel mondo” e, quest’ultima, nel gennaio 2017 ha votato per questo identico obiettivo.

Accadrà, dunque, per la prima volta negli ultimi 40 anni che il mondo dell’orto-protesica anziché dividersi unisce le proprie forze per presentarsi più forte di fronte alle sfide del consolidamento della professione sanitaria del tecnico ortopedico; anche questa è una svolta e tra le tante quella a cui il Direttivo ANTOI tiene di più e, immaginiamo, tengano tanto anche le migliaia di colleghi 

Che offrono la loro opera professionale tutti i giorni nelle officine, sanitarie ed ortopedie di questo nostro mondo della protesica.

Sarà una unificazione in cui due apporti potranno fare il lavoro di quattro, se accompagnata da una forte adesione di colleghi per costruire assieme compattezza, professionalità, evidenze scientifiche e collaborazione che sono gli ingredienti necessari per l’affermazione della tecnica ortopedica.

Iscrivetevi numerosi e candidatevi a partecipare al rinnovo degli Organi dell’Associazione che organizzeremo nel primo semestre dell’anno in corso; vi aspetto!

Il Presidente ANTOI
Provvido Mazza

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NEWS
27-01-2017
Ecm, possibile recuperare i crediti arretrati nel triennio in corso

Nell'ultima riunione 2016, la Commissione nazionale formazione continua presieduta dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha concesso ai sanitari un anno in più per raggiungere i 150 crediti in 3 anni previsti per il triennio appena concluso, visto che alcune professioni hanno un'offerta formativa limitata. Chi, anche medico, ha ottenuto almeno il 50% dei 150 crediti necessari (quindi 75 al netto di riduzioni o esoneri) ha tempo fino al 31 dicembre 2017 per mettersi in regola. Occhio però alla Formazione a distanza (Fad): i corsi chiusi entro lo scorso anno sono scaduti, e quest'anno non producono effetti validi ai fini del recupero del debito formativo. Bisognerà iscriversi alla nuova edizione, se c'è.

Per i "ritardatari": si inizieranno ad accumulare i crediti per il nuovo triennio 2017-2019 - il cui fabbisogno resta 150 crediti complessivi - solo una volta che si sarà recuperato il debito formativo. Sono esclusi dal conteggio dei 150 crediti eventuali esoneri ed esenzioni.
Secondo la nuova delibera Cnfc 15 dicembre 2016, poi, il professionista non può acquisire meno del 40% dei crediti attraverso provider accreditati né più del 10% tramite autoformazione. Un docente o tutor non può acquisire oltre 50 crediti per singolo evento.

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23-12-2016
ECCO LA DELIBERA ECM PER I CREDITI DEL PROSSIMO TRIENNIO

E’ stata pubblicata la delibera della Commissione Nazionale per la Formazione Continua, con la definizione dei crediti e le modalità di acquisizione previste per il prossimo triennio ECM, che conferma quanto precedentemente anticipato. La delibera ricorda anche le attività di certificazione ed attestazione dei crediti acquisiti che possono essere ottenute dai tecnici ortopedici, per il tramite di ANTOI, così come le attestazioni per i tecnici ortopedici che abbiano svolto attività di tutoraggio nella formazione universitaria dei nuovi colleghi.

In allegato la delibera.

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19-12-2016
CONTRASTARE L’ILLEGITTIMA PRODUZIONE DI PLANTARI PRESSO LE FARMACIE

Il Direttivo ANTOI avendo avuto notizia di operazioni commerciali sviluppate da aziende che vendono tecnologia di stampa 3D o che effettuano servizi di produzione conto terzi di plantari su calco digitale, che propongono attività di rilievo misure e stampa di plantari su misura alle farmacie del territorio nazionale, si rivolge a tutti gli associati al fine di denunciare simili attività che propongono la fabbricazione ed erogazione di dispositivi medici (plantari su misura) presso le farmacie.

Tali attività sono totalmente illegittime in quanto contrarie a quanto previsto dalle norme vigenti in materia di dispositivi medici su misura, a partire dal fatto che :

  • le farmacie non sono né possono essere strutture produttive, né tantomeno strutture produttive di dispositivi medici,
  • per essere titolari di una posizione di fabbricante di dispositivi su misura occorre essere registrati in appositivo elenco presso il Ministero della salute,
  • bisogna avere nelle proprie disponibilità (non a consulenza ma quale presenza continuativa) un Tecnico Ortopedico,
  • per la presa di misure e per la consegna ed addestramento all’uso è necessaria la figura sanitaria del tecnico ortopedico,
  • per ogni plantare fabbricato occorre redigere una fascicolazione tecnica ed immettere in commercio il dispositivo con dichiarazione di conformità ed istruzioni per l’uso, implementando un sistema di sorveglianza e rintracciabilità sul dispositivo messo in servizio,
  • e via dicendo.

Siamo, per questo, a chiedervi di segnalare ogni attività di questo tipo condotta presso farmacie od altre strutture e studi che non siano imprese di produzione e commercio con la presenza e disponibilità del tecnico ortopedico qualificato.

Sarà cura di ANTOI procedere ad una verifica delle singole posizioni per denunciare alle Autorità competenti qualsiasi attività illegittimamente svolta.

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Le aziende che sostengono la professione del tecnico ortopedico
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